Per informazioni rivolgersi a: A.V.C.M. - Associazione Volontari Città di Modica - Via Furio Camillo, 3 - Tel. 339/3252599
 

 

C) Compressioni toraciche ( massaggio cardiaco esterno)

Se il polso carotideo è assente ciò significa che è assente una attività cardiaca efficace: allerta l'ALS (il team di rianimazione cardio-polmonare avanzata, la centrale operativa 118).
E' necessario provvedere alla circolazione artificiale per mezzo delle compressioni toraciche o massaggio cardiaco esterno.
II cuore si trova all'interno della gabbia toracica subito dietro lo sterno; comprimendo lo sterno il cuore viene schiacciato contro la colonna vertebrale e questo, assieme ad un aumento della pressione all'interno del torace, permette al sangue contenuto nelle camere cardiache e nei grossi vasi di essere spinto in circolo; rilasciando il torace il cuore si riempie di nuovo.

Posizione del cuore nella gabbia toracica



Tecnica:
Ricerca del punto di compressione e posizione delle mani (linee guida 2000):

  • fai scorrere il medio lungo il margine inferiore della cassa toracica ed individua il punto di incontro dell'ultima costa con lo sterno;

  • appoggia l'indice al di sopra di questo punto sulla parte ossea dello sterno;

  • scorri con il "calcagno" lo sterno fino al dito dell'altra mano (accanto al dito); questo è il punto corretto dove effettuare le compressioni;

  • appoggia il "calcagno" della prima mano sopra l'altra ed intreccia le dita per assicurarti che rimangano sollevate e non comprimano le coste.

Ricerca del punto di compressione e posizione delle mani

Esecuzione del massaggio cardiaco:

  • posizionati in modo che le tue braccia e le spalle siano sulla verticale dell'area della compressione;

  • comprimi ritmicamente il torace ad una frequenza di 100/min; il torace si deve abbassare di 4-5 cm;

  • la compressione ed il rilasciamento devono avere la stessa durata;

  • mantieni le braccia tese, sfruttando il peso del tronco;

  • alterna 15 compressioni a 2 insufflazioni sia che tu sia solo, sia che siate due soccorritori;

  • dopo 4 cicli, e successivamente ogni minuto, ricontrolla il polso carotideo; se è assente, continua.

Esecuzione del massaggio cardiaco



Qualora ricompaia il polso, ripercorri la sequenza al contrario (C-B-A):

  • se il polso è presente, valuta il respiro (GAS): se assente esegui una insufflazione ogni 5 secondi circa, verificando ogni 30 secondi circa che il polso sia sempre presente;

  • se ricompare anche l'attività respiratoria, continua a mantenere pervie le vie aeree sollevando il mento ed estendendo il capo o, se è indicato utilizza la posizione laterale di sicurezza.